Ceci Neri

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Ceci Neri Siciliani: Il Cuore Antico della Nostra Terra

Scopri il sapore intenso e la consistenza unica dei nostri Ceci Neri, una varietà antica e pregiata che portiamo dai campi di Agricola Messina direttamente sulla tua tavola. Coltivati nel rispetto della tradizione siciliana, questi legumi sono un vero e proprio concentrato di benessere e storia contadina.

Perché scegliere i nostri Ceci Neri?

A differenza della varietà comune, il cece nero si distingue per la sua buccia rugosa, il colore ebano e un gusto più deciso, quasi speziato. È il legume ideale per chi cerca un’alimentazione sana senza rinunciare al carattere dei sapori di una volta.

  • 100% Siciliani: Coltivati nei nostri terreni, seguendo cicli naturali e metodi sostenibili.

  • Ricchezza Nutrizionale: Rispetto ai ceci bianchi, vantano una concentrazione superiore di fibre e ferro, oltre a una straordinaria presenza di antiossidanti (antociani).

  • Sapore Rustico: Una consistenza che tiene perfettamente la cottura, sprigionando aromi erbacei e profondi

Categoria:

Descrizione

L’Antico “Oro Nero” delle Campagne Siciliane

Un tempo dimenticati perché considerati “difficili” per la loro buccia tenace e i lunghi tempi di ammollo, i ceci neri sono oggi riscoperti dagli chef di tutto il mondo. Noi di Agricola Messina abbiamo scelto di proteggere questa varietà perché rappresenta la resilienza della nostra terra: una pianta che sfida la siccità e restituisce un frutto dal valore nutrizionale inestimabile.

Un contrasto cromatico che incanta il piatto

Oltre al gusto, il cece nero è un alleato della presentazione scenografica. L’acqua di cottura si tinge di un viola scuro intenso: non buttarla! È ricca di nutrienti e può essere utilizzata come base per risotti o zuppe dal colore sorprendente, garantendo un effetto “wow” ai tuoi ospiti.

Idee di Abbinamento

Per esaltare le note speziate del cece nero, ti consigliamo di abbinarlo con:

  • Olio Extravergine d’Oliva (il nostro): Un filo d’olio a crudo è essenziale per sprigionare gli aromi del legume.

  • Frutti di mare: Il contrasto tra la terra del cece e la sapidità di vongole o gamberi è un classico della cucina gourmet siciliana.


Curiosità: Sapevi che…?

In antichità, il cece nero era soprannominato “la carne dei poveri”. Oggi, grazie alle analisi moderne, sappiamo che questa definizione era azzeccata: la combinazione di proteine vegetali e l’altissima biodisponibilità di ferro lo rendono un sostituto eccellente per chi segue diete plant-based o ha bisogno di un surplus energetico naturale.

I ceci neri non sono solo buoni, ma rappresentano un vero pilastro della dieta mediterranea. Grazie all’elevata concentrazione di antociani, potenti antiossidanti tipici dei vegetali di colore scuro, contribuiscono attivamente alla protezione cellulare. Puoi approfondire tutti i benefici dei legumi per la salute sul portale della Fondazione Umberto Veronesi.


Consigli d’uso: Dalla tradizione all’innovazione

Non limitarti alla solita zuppa. Ecco tre modi rapidi per valorizzarli:

  1. Hummus “Noir”: Frulla i ceci neri con tahina, succo di limone e un pizzico di cumino per un aperitivo elegante e dal colore dark.

  2. Insalata Mediterranea: Ceci neri freddi, pomodorini secchi, primo sale siciliano e capperi.

  3. Snack Croccante: Tosta i ceci già cotti in forno con paprika e rosmarino per 20 minuti: diventeranno un’alternativa sana e proteica alle patatine.


Impegno Agricola Messina: Qualità Trasparente

Ogni confezione di ceci neri che acquisti sul nostro sito è il risultato di una filiera cortissima.

  • Raccolta: Effettuata al giusto grado di maturazione per preservare l’integrità del seme.

  • Pulizia: Selezionati accuratamente per eliminare impurità senza l’uso di conservanti.

“Per un condimento perfetto, abbina i ceci neri al nostro Olio Extravergine d’Oliva Molito a Freddo, l’ingrediente segreto per esaltare ogni zuppa.”

Informazioni aggiuntive

Peso 0.400 kg

Tecniche di coltivazione

La tecnica di coltivazione dei Ceci Neri prevede:
– la preparazione del terreno sin dall’inizio di ottobre con lavori superficiali (10/15 cm di profondità);
– la semina, dalla seconda metà di dicembre alla fine di febbraio, a seconda del tipo e dell’esposizione del terreno; alcuni eseguono contemporaneamente una scarsa concimazione di fosforo e potassio. Attualmente la semina avviene anche con una procedura automatizzata utilizzando delle seminatrici di precisione e la distanza tra i filari è diminuita sino a 65 cm utilizzando dai 120 agli 150 kg di semi;
– ripetute sarchiature manuali e/o meccaniche tra febbraio e fine aprile;
– non è prevista nessun tipo di irrigazione
– la raccolta tramite mietitrebbiatura, tra luglio e agosto quando i baccelli sono ben secchi e i semi raggiungono la maturazione.
– Non è prevista nessuna consociazione ovvero la coltivazione contemporanea di piante di specie diversa sullo stesso appezzamento di terreno si effettua generalmente una rotazione di tre anni: ceci, frumento, pomodoro o maggese

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